IIfHuman nasce nel 2010.
È un collettivo di performer di diversa nazionalità e percorso artistico, con sede a Bruxelles e diretto da Gaia Saitta.
La natura meticcia ed eterogenea del gruppo è condizione essenziale della ricerca, che si nutre delle storie e dei percorsi dei membri del gruppo, delle loro interferenze e opta per la fragilità delle forme in favore della vitalità, del rischio, del tremore.

La ricerca è intima, molto legata alle esperienze personali.
Lavoriamo sempre sul limite tra finizione e realtà.
Ci chiediamo di quanta finzione abbiamo bisogno per dire la verità.
La vulnerabilità è al centro del lavoro, sempre legato a cosa significhi “essere vivo” oggi.
Cerchiamo delle forme in movimento.

Esploriamo vere e proprie possibilità di spiazzamento, grazie alle quali ognuno possa mettere a disposizione le sue capacità e il suo sapere, ma allo stesso tempo usare linguaggi diversi da quelli con cui è abituato a esprimersi.
Il performer torna sempre a sé, nel posto giusto di sé, ovvero al suo corpo.
Come di fronte a se stesso, è costantemente in dialogo con il pubblico.



Il ruolo del pubblico è sempre un luogo di domanda.
Cosa condividiamo? A quale profondità? Come integrare la persona che abbiamo davanti in modo che non sia solo uno spettatore, ma si trovi in una partecipazione intima all’azione scenica?
Come tendere la relazione tra performer e pubblico affinché si abbia la percezione di un Me e di un Te?
Come ridurre le distanze?


IfHuman indaga e ricerca lo spazio tra Te e Me.


Da Ottobre 2013 il collettivo è artista associato a Les Halles de
Schaerbeek di Bruxelles.